Antonietta  Siviglia

 

 

 

  P O E S I E   

 

Un sorriso

 

Se ho dipinto la mente

di primule e viole

č stato il tuo sorriso

propenso al sole,

silenzioso profumo

di un mare trasparente.

Fiumi di pensieri,

accarezzati dal vento,

si adagiano leggeri

sul cuore sfavillante.

Riposeranno ancora

nel letto della mente,

essenza di vita

animata da sogno!

 

 

Malinconia

 

Alza gli occhi,

apri la finestra

e guarda il cielo!

Un paradiso di stelle,

un firmamento

di luce e splendore!

Apri la porta e cammina

senza fermarti mai!

Vedrai tutto ti sorriderą,

persino la malinconia

che ti porti dentro.

 

 

Cercando L'irreale

 

Ronzio di voci

come in un alveare,

accompagnano i giorni

senza respiro.

Streghe dalle vesti turchine

appaiono capolvolte su tele dipinte,

sembrano fate;

silfidi confuse si nascondono

tra le braccia fredde dell'irreale.

Freccia di vita

filtrata tra fili d'erba,

arida, disfatta

sul palmo della mano...

Ressa di pensieri

soffocano la mente,

cercano

un rifugio silenzioso,

angolo tormentato

per un io irreale;

scavando cosģ nel nulla

una forma illusiva,

inventata solo per vivere

in un muro di pietra.

 

 

La colomba delusa

 

Strascinare come una colomba ferita

e non avere la forza di volare.

Stare insieme alla gente

e non avere voglia di parlare.

Sorridere, mentendo,

ed avere solo voglia di gridare,

senza capire cosa ti porti dentro.

Vagare come un ubriaco

e non trovare la via del ritorno.

Cercare un po'  d'affetto

e sentire dentro il cuore

il taglio della lama.

Dare il meglio di sč

e ritrovarsi uccisi,

come colomba che cade senza vita

in una rete intricata di bugie.