L' ISOLA

 

Sera di solitudine in una calda estate,

  voglia di stordirsi.... 

di non pensare più.

Vado a tastoni con occhi ciechi

 tra miriadi di volti invisibili...

Ne oltrepasso uno, e poi un altro,

sono tutti uguali, sono tutti vuoti!

E in questa continua ricerca d'amore

mi imbatto in Te...

prima uguale, ma subito diverso,

una melodia che emerge

da quello stridere di voci anonime,

una boccata d'aria in quella stanza irrespirabile...

Tu... e i miei occhi si aprono,

Tu... e sento il cuore che riprende a vivere

e ancora Tu, e sempre di più il buio scompare!

Mi chiedi:  Posso essere la tua isola stasera?

E quella sera noi fummo Isola e Mare,

e non ci fu altro per noi

che il nostro navigare...

che il nostro perdersi l'uno nell'altro,

incuranti di quella miriade di occhi su di noi...

occhi ciechi,

occhi che non potevano capire

che lì,

in quella stanza,

stava nascendo un sogno...

un percorso di vita...

più forte della realtà!

 

© Dolceluna

Luglio 2003

 

 

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