TUTTE LE VITE


Ho vissuto l'innocenza, il tempo migliore
gli anni che non si scordano mai.
Ho giocato alla vita con la speranza come amica,
gli occhi che guardavano lontano.
Ho assaporato quella vita con la gioia delle cose acerbe
delle cose che verranno,
dei giorni lunghi e felici.
Ho guardato la vita delle piccole gioie
dei primi pianti delle paure e dei giovani amori
e sì, quella vita era forse la più vera.

Ho vissuto il legame per la vita,
traguardo sperato e conquistato,
e ho sfidato il mondo con aspettativa e fiducia.
Ho sprecato quella vita per inseguire l'impossibile,
prendendo per mano l'insicurezza e i rimorsi
e in fondo la speranza che sì,
quella vita poteva forse essere mia.

Ho vissuto l'amore, il tempo della pazzia
del cuore che corre e non vuole sentire ragione,
l'amore e la sofferenza
la gioia e la delusione,
un'altalena senza fine che esalta e distrugge.
Ho gettato il cuore in pasto all'amore
e l'ho lasciato lacerare chiedendo solo briciole,
ma quella vita, sì, era forse la mia essenza.

Ho vissuto un sentimento, il tempo della comprensione
delle risa e della complicità.
Ho creduto nell'amicizia
sì, in un altro amore che pensavo vero.
Ho dato, amato, rinunciato, sperato.
Ho ricevuto meno di me stessa
assaporando, insieme alla gioia
il dolore del tradimento e dell'abbandono,
di un cuore rotto che non smette di amare e di sperare,
e quella vita, sì, sembrava forse la migliore.

Ho vissuto il dono della vita,
la gioia più grande,
quella che ti lascia senza fiato
e che ti dà la forza di continuare,
che ti consente di vivere nonostante tutto.
Ho amato ogni suo attimo,
l'ho accompagnato nei sentieri facili
e nelle strade più difficili.
Il cuore sobbalza e vive un po' solo per lui,
una manciata di anni,
di gioia di vivere e di speranza,
di dolcezza e di forza,
e ho guardato il mondo con i suoi occhi
vivendo con la sua vita,
e questa sì,
è senz'altro la più importante.
- 1998 -
© Dolceluna

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